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Come curare la tua candela di soia

Hai portato a casa la tua candela di soia. Brava! Ora qualche cura, perché duri a lungo.

La prima accensione è la più importante

Lasciala accesa finché la cera non si scioglie in modo uniforme fino ai bordi. Di solito serve un'ora per ogni 2–3 cm di diametro. Se la spegni prima, la cera tende a "scavare un tunnel" al centro, e da lì in poi lo farà sempre.

Accorcia lo stoppino

Prima di ogni accensione, taglia lo stoppino a circa 5 mm. Così la fiamma resta calma, non fa fumo nero e il vetro rimane pulito.

Non più di 3–4 ore di fila

Dopo qualche ora spegnila, lasciala raffreddare e riaccendila più tardi. La fragranza ti ringrazierà.

Spegnila con delicatezza

Meglio uno spegnimoccolo o un coperchio che un soffio: niente schizzi di cera, niente odore di fumo.

E quando la cera finisce? Il vasetto è tuo: lavalo con acqua calda e diventa un portapenne, un vaso per i fiori secchi, un ricordo.